Malattie degli occhi casi clinici reali

Malattie degli occhi casi clinici reali

Descrizione di casi clinici reali correlati con iconografia originale, diagnosticati dal titolare del sito, dottor Amedeo Lucente, particolarmente interessanti e clinicamente rilevanti, con considerazioni personali e spesso innovative. Il sito si riserva l'esclusiva originale titolaritá; dell'iconografia e la proprietá intellettuale dei contenuti a fini scientifici e divulgativi. Tutti i contenuti di queste pagine sono di proprietá; esclusiva del sito amedeolucente.it Ne è vietata la riproduzione, anche parziale, se non dietro richiesta scritta al titolore, che ne consentirà o meno l'utilizzo.

Malattie degli occhi :

Abrasione corneale recidivante

15/07/09. Abrasione corneale dopo essere stata vista in altra sede da unghiata. Al risveglio dolore che aumentato durante il giorno. Nostra prima osservazione. Terapia occlusiva con unguento antibiotico e ripetilizzante x 4 v. al di + collirio cortisonico ed antibiotico x 2 v. al di + lacrime artificiali come lavaggio. L'immagine dopo fluoresceina evidenzia che la lesione interessa anche lo stroma superficiale e che quindi la Bowmann stata danneggiata. E' importante lavare bene la cornea dopo colorazione per evidenziare l'entit della lesione stromale.

Maculopatia edematosa evoluta per cisti pseudovitellina

Paziente settantenne donna con visus di 10/10 nell'occhio adelfo e 2/10 nell'occhio interessato dalla maculopatia in immagine. Amsler naturalmente alterato. Eseguito Oct Stratus ed eseguita fluoro che immmetter. Il dato eclatante dell'alterazione maculare ma con visus ancora a 2/10 gi depongono per l'esclusione di una forma neovascolare grave. L'oct mostra una protrusione iperfluorescente che prende rapporti con l'EPR, circoscritta, senza DEP e senza altri segni di neovasi,cos come la fluoro che mostra solo un aumento dell'iperfluorescenza nei tempi finali e resta confinata all'area interessata, senza dare immagini di neovasi. Ci starebbe bene una cisti pseudovitellina che si rotta. Anche un'occlusione di un'arteria cilio-retinica isolata potrebbe essere possibile, ma mancano altri segni vascolari di complemento e dopo non si vedono arterie supplementari maculari. Drusen conglomerate al polo posteriore avrebbero dato neovasi sottoretinici e poi mancano i segni Oct di ondulazione dell'EPR.

Papilla ottica edematosa

Papilla ottica edematosa che potrebbe far sospettare una papilla da stasi. L'edema dovuto ad una subocclusione venosa per un incrocio artero-venoso patologico iuxtapapillare. Per la stasi vera e prppria il disco dovrebbe essere pi protruso in camera vitrea e comunque i dati neurologici sono assenti. Il visus normale e l'altra papilla senza alterazioni. E' opportuno indicare alla paziente solo di effettuare indagini vascolari o necessario anche richiedere una RMN per scongiurare ogni altra evenienza neurologica? Un campo visivo potrebbe evidenziare un aumento della macchia cieca, ma in queste fasi cliniche subentranti, difficilmente si evidenziano deficit significativi clinicamente al campo visivo. La paziente ipertesa con picchi importanti nonostante la terapia. Per ora ho richiesto esami vascolari completi e controllo eventualmente neurologico. Una eventuale RMN dovr essere decisa di concerto con il neurologo, se negativi i primi dati vascolari e ci sono incertezze nella visita neuro. Un controllo retinico a distanza in questi casi obbligatorio, come necessario fotografare il fundus durante le varie fasi del processo in itinere.

Membrana epiretinica

Iniziale membrana epiretinica senza deficit visivo importante con amsler lievemente alterato. L'altro occhio senza lesioni retiniche. Capire quando indirizzare il paziente alla chirurgia un passo di delicata decisione. Da una parte la chirurgia vitreale diventata sempre pi di routine e meno invasiva e, quindi, con minori complicazioni, dall'altra parte la chirurgia non mai scevra da complicazioni ed imprevisti. Gli Oct seriati ci guidano in questa decisione; il dato sintomatologico, il riscontro visivo e l'evoluzione del quadro clinico complessivo, devono ancor meglio suggerire il momento pi opportuno all'intervento. Il dato tomografico pu anche dare indicazioni al tipo di approccio chirurgico da seguire, specialmente se eseguito in 3D.

Aneurisma Maculare

Macroaneurisma maculare senza implicazioni visive e stabile da pi tempo. E'sempre necessario eseguire una fluoro o solo una foto e/o un OCT? Anche in questo caso la tecnologia ci spinge ad eseguire esami forse non strettamente necessari. Una foto ben fatta con un Oct mi sembrano pi che sufficienti con il controllo dell'evoluzione clinica. In questo caso la paziente stabile con un visus ottimale senza alterazioni amsler, non ho fatto eseguire fluoro.

torna su