La caffeina potrebbe proteggere da maculopatia, cataratta e glaucoma
QS PRO Oftalmologia
2 Aprile 2026 > Susanna Guzzetti
Un’esposizione a lungo termine a livelli più elevati di caffeina potrebbe ridurre il rischio di sviluppare malattie oculari legate all’età. Questo è quanto suggerisce uno studio pubblicato su Experimental Gerontology, che ha utilizzato un approccio di randomizzazione mendeliana per valutare il ruolo causale dell’assunzione di tale sostanza.
“Abbiamo voluto chiarire se livelli plasmatici più elevati di caffeina possano avere un effetto protettivo sulle principali malattie oculari legate all’età, superando i limiti degli studi osservazionali” spiega Hao Dong, del Tongji Hospital of Tongji Medical College, Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, Cina, primo nome del lavoro.
I ricercatori hanno utilizzato varianti genetiche associate al metabolismo della caffeina, localizzate vicino ai geni CYP1A2 e AHR, come strumenti per stimare l’esposizione a lungo termine. Sono stati quindi analizzati gli effetti sui principali disturbi oculari legati all’età: degenerazione maculare (forma secca e umida), cataratta e glaucoma primario ad angolo aperto. I risultati hanno mostrato che livelli geneticamente più elevati di caffeina erano associati a un rischio significativamente ridotto di tutte queste condizioni.
In particolare, è emerso un effetto protettivo sia per la degenerazione maculare sia per la cataratta, oltre a una riduzione del rischio di glaucoma. Per quanto riguarda il glaucoma, circa la metà dell’effetto protettivo sembrava essere mediata dalla riduzione della pressione intraoculare, suggerendo un possibile meccanismo fisiopatologico. Nel complesso, questi dati indicano che la caffeina potrebbe avere un ruolo protettivo nella salute oculare, probabilmente attraverso effetti su infiammazione, microcircolo e pressione intraoculare. Secondo gli autori, questi risultati aprono nuove prospettive per strategie preventive nelle malattie oculari legate all’età, pur richiedendo ulteriori conferme cliniche.
Exp Gerontol. 2026 Mar 23:217:113106. doi: 10.1016/j.exger.2026.113106. Online ahead of print.