Retinopatia diabetica proliferante: citochine vitreali e alterazioni della risposta neutrofila
QS PRO Oftalmologia
Retinopatia diabetica proliferante: citochine vitreali e alterazioni della risposta neutrofila
2 Aprile 2026 > Susanna Guzzetti
L’infiammazione svolge un ruolo centrale nella patogenesi della retinopatia diabetica, ma i meccanismi immunitari locali restano ancora parzialmente chiariti. Uno studio pubblicato su Molecular Vision evidenzia come specifici mediatori infiammatori nel vitreo e alterazioni della funzione dei neutrofili possano contribuire alla progressione della malattia.
“Abbiamo voluto identificare le differenze nell’espressione delle citochine nel vitreo di pazienti con edema maculare diabetico e retinopatia diabetica proliferante, valutandone anche l’effetto sull’attivazione dei neutrofili” spiega Fátima Sofía Magaña-Guerrero, dell’Institute of Ophthalmology Conde de Valenciana Foundation, Città del Messico, Messico, autrice principale del documento.
Lo studio ha analizzato campioni vitreali prelevati durante vitrectomia da pazienti con edema maculare diabetico (DME), retinopatia diabetica proliferante (PDR) e controlli. Le citochine sono state misurate tramite array proteici angiogenici, mentre l’attivazione dei neutrofili è stata valutata in vitro mediante citometria a flusso. I risultati hanno mostrato un aumento degli indici sistemici infiammatori, come il rapporto neutrofili/linfociti e monociti/linfociti, nei pazienti con DME e PDR rispetto ai controlli. A livello locale, il vitreo dei pazienti con PDR presentava un incremento significativo di alcune citochine infiammatorie, in particolare CCL2, CXCL5 e angiogenina. Paradossalmente, nonostante l’ambiente infiammatorio, il vitreo dei pazienti con PDR induceva una riduzione dell’espressione di alcuni marker di attivazione neutrofila (CD11b e CD15), suggerendo un possibile stato di “esaurimento” o modulazione immunitaria.
Al contrario, i campioni di DME non mostravano effetti significativi sull’attivazione dei neutrofili. “I nostri dati indicano che la retinopatia diabetica proliferante è caratterizzata da un ambiente infiammatorio complesso, in cui coesistono segnali pro-infiammatori e meccanismi di regolazione immunitaria. Mediatori come CCL2, CXCL5 e angiogenina potrebbero rappresentare potenziali target terapeutici, mentre le alterazioni della funzione neutrofila aprono nuove prospettive nella comprensione della patogenesi della malattia” concludono gli esperti.