Camminare fa più bene della palestra: 10 cose da sapere
Cyclette, tapis roulant, pilates? Non è necessario fare cardio o pesi per stare bene. Camminare è una delle forme di esercizio più efficaci, alla portata di tutti e con meno controindicazioni: vediamo perché
Perché camminare è meglio per la salute che andare in palestra
Meglio camminare o andare in palestra per stare bene?
Per molti la palestra è il luogo della salute e della cura di sé, e in principio non c’è nulla di sbagliato.
Che lo si faccia per dimagrire, oppure per tonificare i muscoli, o più in generale per sentirsi bene, certamente la palestra funziona.
Tuttavia la sala pesi, la cyclette o il corso di Pilates sono spesso l’inizio e la fine di qualsiasi attività fisica.
Eppure esiste un modo naturale di fare esercizio che non ha praticamente controindicazioni, a differenza di molte delle attività aerobiche e anaerobiche indoor.
Ecco 10 ragioni per cui camminare dovrebbe sempre rimanere la prima scelta per avere cura del proprio corpo e della propria mente.
1 – Camminare all’aria aperta riduce lo stress più degli esercizi in palestra
L’esercizio fisico intenso aumenta temporaneamente i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
La camminata, invece, abbassa la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, riducendo in modo naturale ansia e tensioni.
Camminare nella natura amplifica questi benefici, migliorando il benessere mentale.
Rispetto a un allenamento in palestra, spesso svolto in ambienti chiusi e affollati, camminare all’aria aperta permette di ossigenare meglio il cervello e ridurre il senso di affaticamento mentale.
2 – Dimagrire? Camminare brucia grassi in modo più efficiente
Gli allenamenti intensi bruciano grassi, ma camminare regolarmente attiva il metabolismo in modo più efficace.
Studi dimostrano che una camminata veloce può bruciare fino a 300 calorie l’ora, favorendo il consumo di grasso rispetto all’uso di zuccheri, come fonte energetica principale.
A differenza degli allenamenti ad alta intensità, che possono stimolare il corpo a conservare energia dopo lo sforzo, la camminata aiuta a mantenere un metabolismo attivo più a lungo senza effetti di compensazione.
Discorso analogo per la corsa, a maggior ragione se in palestra: camminare resta la migliore strategia per dimagrire.
3 – Zumba e pilates per divertirsi, ma andare a piedi è più completo
Zumba e Pilates sono attività, oltre che divertenti, per il sistema cardiovascolare, ma possono essere impegnative per le articolazioni, a causa dei movimenti ripetitivi e ad alto impatto.
Camminare, invece, coinvolge tutto il corpo in modo equilibrato e senza sforzi eccessivi, migliorando la postura, la respirazione e la resistenza generale, senza richiedere un impegno fisico troppo elevato.
4 – Tapis roulant, ellittica, cyclette? Meglio camminare
Molti usano il tapis roulant come surrogato della camminata, ma passeggiare all’aperto offre vantaggi che una macchina non può replicare.
Il terreno naturale crea variazioni nel passo, migliorando l’equilibrio e la coordinazione, mentre il tapis roulant riproduce un movimento meccanico che può sovraccaricare sempre gli stessi muscoli.
La cyclette lavora principalmente sulle gambe, ma trascura la parte superiore del corpo.
L’ellittica è più completa, ma va utilizzata con prudenza in caso di rischio cardiovascolare e di obesità.
Camminare è un’attività naturale a basso impatto, non forzata, con praticamente nessuna controindicazione e praticabile a tutte le età.
5 – Allenare il cuore senza sovraccarichi
Mentre gli allenamenti intensi possono mettere sotto stress il cuore, camminare regolarmente riduce il rischio di malattie cardiovascolari del 30-50%.
30 minuti al giorno sono sufficienti per migliorare la circolazione e abbassare il colesterolo.
A differenza di esercizi cardiovascolari più pesanti, la camminata non provoca picchi di pressione arteriosa e riduce il rischio di aritmie o infiammazioni cardiache legate allo sforzo eccessivo.
6 – Tonificare i muscoli riducendo il rischio di infortuni
Contrariamente a quanto si pensa, camminare può rafforzare gambe, glutei e addominali, specialmente su terreni variabili o in salita.
A differenza di esercizi ad alto impatto, il movimento naturale della camminata riduce il rischio di strappi e infiammazioni articolari, rendendola più sostenibile nel tempo.
Inoltre, camminare su superfici irregolari stimola i muscoli stabilizzatori, migliorando la postura e l’equilibrio in modo più efficace rispetto agli allenamenti su macchine guidate, che limitano il movimento naturale del corpo.
7 – La palestra spesso è un amore passeggero, camminare no
Molte persone iniziano la palestra con entusiasmo, ma abbandonano dopo poche settimane.
Camminare, invece, è semplice, gratuito e adattabile a qualsiasi stile di vita.
Non servono attrezzature particolari né iscrizioni: basta un paio di scarpe comode e la voglia di muoversi.
Inoltre è un’attività più spontanea, non vincolata agli orari della palestra, il che la rende ideale per essere integrata nella routine quotidiana senza troppi sacrifici.
8 – Sonno migliore e ritmo circadiano regolare
L’esposizione alla luce naturale durante la camminata aiuta il corpo a regolare la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.
Diversi studi dimostrano che chi cammina regolarmente dorme meglio rispetto a chi fa solo allenamenti intensi, che a volte possono disturbare il riposo notturno.
L’attività fisica ad alta intensità, soprattutto nelle ore serali, può infatti aumentare i livelli di adrenalina e rendere più difficile addormentarsi, mentre una passeggiata all’aperto aiuta il corpo a rilassarsi in modo naturale.
9 – Più creatività, concentrazione e problem solving
Camminare all’aperto stimola il cervello in modo più naturale.
Studi dimostrano che una passeggiata tra alberi o spazi aperti aumenta la creatività fino al 60%, mentre l’esercizio in palestra, spesso accompagnato da rumori e distrazioni, non ha lo stesso effetto sulla funzione cognitiva.
La camminata consente di riflettere e ridurre il carico mentale senza lo stress dell’allenamento intenso, favorendo la concentrazione e la produttività nel resto della giornata.
10 – Camminare è un elisir di giovinezza, senza lo stress ossidativo della palestra
La camminata costante attiva i telomeri, le strutture del DNA legate alla longevità.
L’allenamento intenso in palestra, invece, può generare un eccesso di radicali liberi, accelerando lo stress ossidativo e il processo di invecchiamento cellulare.
Camminare a ritmo sostenuto, specialmente in un ambiente naturale, offre i benefici dell’attività fisica senza gli effetti negativi dello sforzo eccessivo, mantenendo il corpo giovane e sano più a lungo.
fonte https://www.trekking.it/salute-e-benessere febbraio 2025