Pressione: attenzione se cambia troppo tra un braccio e l'altro

Pressione: attenzione se cambia troppo tra un braccio e l'altro

Un dislivello tra le due misurazioni della pressione sanguigna indice di rischio cardiovascolare. Una ricerca abbassa lo scarto tra i valori accettabili

La pressione del sangue va misurata su ambedue le braccia. Perch leventuale differenza dei valori - segnalata dallo sfigmomanometro - pu avere un importante significato. 
Se supera un certo livello (15 mmHg), il rischio di avere un ictus o un infarto, pi elevato. 
Questi principi sono presenti nelle attuali linee guida. Ma - come si usa dire - alzi la mano chi si visto provare la pressione nelle due braccia durante una visita medica. 
un evento piuttosto raro. Complice anche la fretta per i pazienti in attesa. Ma un piccolo lasso di tempo in pi pu salvare delle vite, osservano i ricercatori dellUniversit di Exeter (Gran Bretagna), che hanno condotto una vasta indagine al proposito. 
La loro stata una metanalisi, cio una rivisitazione di studi precedenti, che ha messo insieme i dati di 24 ricerche globali condotte su adulti di Europa, Stati Uniti, Africa e Asia dei quali si conoscevano i valori della pressione nelle due braccia. Alla fine si trattato di 54 mila persone. E il risultato finale stato pubblicato sul giornale Hypertension.

I RISCHI NEL GIRO DI DIECI ANNI
Lindagine, rafforzando la raccomandazione a prendere la pressione nelle due braccia, arriva a stabilire un tetto pi basso alle differenze ammissibili tra i due valori. Per avvalorare i propri dati, i ricercatori hanno contabilizzato il numero di morti, attacchi cardiaci, ictus verificatisi tra i soggetti sotto esame nel giro di dieci anni. 
I due valori della pressione da confrontare sono quelli della pressione sistolica (o massima), quella che se oltre un certo livello d luogo allipertensione. 
Ne soffre un terzo della popolazione adulta e da sola rappresenta la principale causa di infarti, ictus, morte prematura. Ora, perch importante registrare la eventuale differenza tra la pressione sistolica di un braccio e dellaltro? Perch una significativa diversit potrebbe indicare un restringimento o un irrigidimento delle arterie che influiscono sul flusso del sangue. 
Questi cambiamenti nei vasi sanguigni rappresentano un aumentato rischio di disturbi cardiovascolari, anche gravi. 
I ricercatori hanno concluso che ogni millimetro di mercurio (mmHg) in pi trovato nel salto tra i due valori di pressione innalza dell'1 per cento (in dieci anni) il rischio di sviluppare un'angina, un infarto o un ictus.

DIVARIO MASSIMO DI 10 MILLIMETRI DI MERCURIO
Rispetto allattuale tetto indicato come pericoloso dalle attuali linee guida, gli scienziati di Exeter propongono il limite pi basso di 10 mmHg come differenza tra le due braccia, in quanto gi indicativa di un maggiore rischio cardiovascolare. 
Il che significa che molte pi persone andrebbero prese in carico per una terapia. 
Si pensi che una disparit pi alta di 10 mmHg nella pressione delle due braccia si trova nell11 per cento delle persone con ipertensione e nel 4 per cento della popolazione generale. 
Quello che si augurano i ricercatori con questa approfondita e vasta indagine che il nuovo valore limite venga inserito nelle prossime linee guida.

CRESCE IL NUMERO DELLE PERSONE DA CURARE?
Ad Anna Vittoria Mattioli, responsabile del laboratorio di ricerca di angiologia e cardiologia e docente associato di cardiologia allUniversit di Modena e Reggio Emilia, domandiamo di spiegare per prima cosa i termini della pressione. 
La sistolica, la cosiddetta massima, misura la forza del sangue in emissione dal cuore contro le pareti delle arterie. 
Mentre la pressione diastolica, o minima, misura questa forza quando il cuore non spinge fuori il sangue, ma in fase di riempimento
Qui nello studio, molto rigoroso e affidabile, si parla della sistolica e si danno indicazioni preziose. Ma, faccio una digressione, anche la pressione minima alta crea problemi, agendo sul lungo termine e colpendo il cervello, i reni e il cuore. 
La pressione ideale? 120/80. Di solito, conferma Mattioli, non nelluso comune provare la pressione sulle due braccia bench prescritto nelle linee guida. Abitualmente viene scelto il braccio sinistro perch corrisponderebbe a un valore pi reale dato che larteria da l al cuore pi breve.

FARMACI DIVERSI PER LE DUE PRESSIONI
In seguito a questa ricerca, vuol dire che gi dinanzi a una differenza di dieci mmHg, il medico devo agire: prima con una diagnosi, poi con una terapia per diminuire il dislivello. 
Vuol dire monitorare di pi questi pazienti, fare pi controlli. unarea di persone che fin qui non ritenevamo di dover curare. Qual lo stato dei farmaci disponibili per lipertensione e per eventuali salti di pressione tra le due braccia? Sono tanti ed efficaci - la risposta -. Tanti da permettere di personalizzare la cura. 
Se un paziente non risponde a un farmaco o non lo tollera bene, si pu passare a un altro composto. 
Ma il dislivello di pressione tra le due braccia come si contrasta? Ci sono farmaci che agiscono sulla pressione sistolica e altri sulla pressione diastolica. In tempi recenti sono nati appositi centri per lipertensione. 
Oggi la pressione sanguigna, come l'eventuale divario tra le due braccia, pu essere controllata ricorrendo ai diversi principi attivi a disposizione. A partire dagli Ace-inibitori e dai sartani, per cui richiesta una conoscenza pi approfondita.

Fonte  Fondazione Umberto Veronesi 2021
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