La soia: tutto quello che c定 da sapere

La soia: tutto quello che c’è da sapere

La tendenza attuale a limitare la carne per questioni ambientali e di salute ha portato a un netto aumento del consumo di soia. 

La soia un legume, ovvero appartiene alla stessa famiglia di lenticchie, fave e piselli. 
Oggi esistono vari prodotti a base di soia: fagioli, germogli, olio, tofu, dessert o bevande vegetali, farina e fermentati. 

Ma quali sono i benefici della soia? E quali le controindicazioni in caso di consumo eccessivo? 
Ecco il nostro approfondimento sul tema, redatto in collaborazione con il nutrizionista Anthony Berthou.

Una buona fonte di proteine vegetali

Ricca di proteine vegetali di buona qualit, la soia perfetta per vegetariani e vegani. Contiene buone proporzioni di amminoacidi essenziali ed facilmente digeribile. 

ネ bene sottolineare per che la soia non contiene la stessa quantit di proteine in tutte le sue forme. 
Ecco alcuni esempi di prodotti e il relativo tenore di proteine per 100 g: 

Farina di soia: 45 g
Tempeh: 19 g
Tofu: 12 g
Miso: 12 g
Fagioli di soia cotti: 12 g
Dessert di soia: 5 g
Bevanda di soia: 4 g

La soia e gli ormoni

La soia contiene sostanze della famiglia dei fitoestrogeni, che possono interagire con gli estrogeni. 
Questi ormoni essenzialmente femminili sono presenti in quantit inferiore anche negli uomini. 
I fitoestrogeni possono entrare in competizione con gli estrogeni e legarsi ai loro recettori. 
Per questo motivo, il consumo di soia resta un tema controverso. 

Bisogna innanzitutto tener presente che la qualit del microbiota intestinale (vedi il nostro articolo sugli alimenti lattofermentati) ha un ruolo importante sull弾ffetto dei fitoestrogeni. 
Un microbiota sano in grado di trasformarli in equolo, una molecola ancora pi attiva in grado di aumentare i benefici della soia. 
Ma soltanto parte della popolazione (tra il 25 e il 60%) sembra possedere i batteri intestinali necessari alla sintesi dell弾quolo. 
Ecco spiegato come mai la soia non ha gli stessi effetti in ognuno di noi. 

I fitoestrogeni avrebbero inoltre diversi benefici per la nostra salute. Sembra che contribuiscano a prevenire i tumori ormono-dipendenti, in particolare il cancro al seno. 
Alcuni studi mostrano per che, nelle donne gi colpite da questa forma tumorale, i fitoestrogeni favoriscono la proliferazione delle cellule cancerose. 

I fitoestrogeni potrebbero inoltre ridurre il rischio di patologie cardiovascolari, rallentare l弛steoporosi e regolare l弾spressione dei nostri geni. 

Ma il dibattito sull誕rgomento tuttora aperto. Gli studi restano controversi e occorrono sicuramente ulteriori ricerche.  

Qual l段mpatto ambientale della soia?

In Brasile, il disboscamento della foresta amazzonica in gran parte dovuto alla coltivazione di soia. 
La superficie dedicata alla coltivazione della soia infatti passata da meno di 30 milioni di ettari nel 1970 a oltre 100 milioni (Agralytica, 2012).

Le coltivazioni di soia fanno ampio ricorso a pesticidi, soprattutto il glifosato, la cui tossicit ampiamente dimostrata. 
Terreni e corsi d誕cqua contaminati mettono cos a repentaglio la salute delle popolazioni locali. 
Inoltre, la maggior parte della produzione mondiale di soia, in particolare di quella proveniente dal Brasile, dominata da OGM, di cui non si conoscono ancora bene gli effetti a lungo termine sull弾cosistema. 

A questo proposito, occorre precisare che gran parte della soia coltivata nel mondo viene utilizzata per l誕limentazione del bestiame. Consumando carne, assumiamo quindi indirettamente soia. 

L段ndustria agroalimentare anche responsabile dell段mpatto ambientale della soia. L弛lio di soia si usa infatti in molti prodotti trasformati (piatti pronti, salse, biscotti, ecc.) per il suo basso costo. 
Per evitare gli alimenti che contengono olio di soia, ti consigliamo di controllare sempre la lista di ingredienti dei prodotti che acquisti. 

Il problema non quindi il consumo di soia di per s, ma il suo impiego massiccio per l誕limentazione del bestiame e la produzione di prodotti trasformati nell段ndustria agroalimentare. 

Ma allora, che fare?

Oggi diversi studi mostrano i benefici per la salute di un consumo moderato di soia. 
Questo vale per gli alimenti, soprattutto se sottoposti a fermentazione come tempeh o miso, ma non per gli integratori alimentari.

Tuttavia, i dati di cui disponiamo non sono ancora sufficientemente chiari. Nell誕ttesa di studi complementari, consigliamo quindi di essere cauti. 

1) Limita il consumo di soia a 3-7 prodotti a settimana . Si raccomanda in particolare di limitarne il consumo tra i bambini piccoli e le donne in gravidanza o allattamento.
2) Consuma la soia nella sua forma naturale.  Evita in particolare l誕ssunzione di integratori alimentari a base di fitoestrogeni.
3) Privilegia la soia fermentata (miso, tempeh).  La fermentazione consente di esaltare i benefici della soia, riducendo la presenza nel sistema digestivo di composti che rallentano l誕ssorbimento dei nutrienti. La fermentazione contribuisce anche a un migliore metabolismo delle forme attive della soia, come l弾quolo, nel microbiota intestinale.
4) Preferisci la soia bio prodotta in Italia. Le ripercussioni sull誕mbiente della coltivazione di soia in Brasile sono disastrose. ネ quindi importante privilegiare un consumo locale. Va detto in ogni caso che in Europa la soglia di tolleranza del biologico agli OGM dello 0,9%.
5) Scegli soia bio non-OGM.  Verifica che questa dicitura sia indicata sulla confezione.

26 SETTEMBRE 2023憂ULIE DI YUKA  (https://yuka.io/it)
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