Fondamentali i vaccini nei pazienti fragili over 65. Gli infettivologi della Simit sottolineano l段mportanza delle vaccinazioni nel paziente fragile.

Fondamentali i vaccini nei pazienti fragili over 65. Gli infettivologi della Simit sottolineano l’importanza delle vaccinazioni nel paziente fragile.

Fondamentali i vaccini nei pazienti fragili over 65

Gli infettivologi della Simit sottolineano l段mportanza delle vaccinazioni nel paziente fragile. 

Il Virus Respiratorio Sinciziale provoca oltre 420mila ricoveri ogni anno e 29mila decessi negli adulti, mentre il virus dell辿erpes Zoster presente in oltre il 90% della popolazione. 

I vaccini restano il principale strumento di prevenzione in tutte quelle popolazioni fragili che sono maggiormente esposte alle infezioni e a una maggiore gravit delle manifestazioni delle relative patologie. 

Per questo fondamentale una protezione preventiva con il periodico vaccino contro l段nfluenza, con i vaccini aggiornati contro il Covid, che hanno proprio in questa popolazione il target specifico, con il vaccino contro lo Pneumococco, con i nuovi vaccini contro Herpes Zoster e Virus Respiratorio Sinciziale. 

Il problema da affrontare, infatti, non solo quello di una singola patologia o di una coda pandemica, bens sottolineare i bisogni dei pazienti che hanno fragilit importanti e le cui condizioni generali di salute o il controllo della malattia possono essere notevolmente peggiorati da malattie facilmente prevenibili o trattabili con vaccini, anticorpi monoclonali e antivirali a seconda dei casi e delle necessit, come nell弾sempio delle terapie precoci con antivirali e anticorpi monoclonali contro il Covid. 

Il tema dei vaccini nel paziente fragile e l誕pprofondimento sui nuovi vaccini contro Virus Respiratorio Sinciziale e Herpes Zoster stato al centro del XXII Congresso nazionale della Societ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali SIMIT che si tenuto a Firenze.

的 pazienti fragili appartengono a diverse popolazioni sottolinea Andrea Antinori, Direttore Divisione Immunodeficienze Virali, INMI Spallanzani Si tratta delle persone pi anziane, perch il sistema immunitario invecchia con l弾t; vi sono poi coloro che sono affetti da comorbidit concomitanti, come patologie cardiovascolari, malattie polmonari croniche come la BPCO o la fibrosi polmonare, insufficienza renale, epatopatia cronica, diabete, obesit. 

A queste categorie, negli ultimi anni si aggiunto un crescente numero di persone con deficit del sistema immunitario pazienti oncologici o oncoematologici, pazienti trapiantati o in attesa di trapianto d弛rgano, persone sottoposte a terapie immunosoppressive, o con immunodeficienze di varia natura; persone con infezione da HIV, in particolare quelle che per effetto di una diagnosi avanzata e un段nsufficiente risposta alla terapia hanno anche un deficit immunitario; altri pazienti con malattie croniche. 
Questo ampio gruppo di persone trae beneficio dalle vaccinazioni contro Herpes Zoster, Pneumococco, influenza, Virus Respiratorio Sinciziale, SARS-CoV-2. 
I vaccini sono sicuri ed efficaci: consentono di evitare le manifestazioni pi severe della patologia e in alcuni casi proteggono dalla stessa infezione. 
Contestualmente al vaccino per l段nfluenza, la cui campagna in corso in queste settimane, si pu procedere anche alla co-somministrazione di queste altre vaccinazioni.

Il Virus Respiratorio Sinciziale RSV un virus contagioso comune che colpisce i polmoni e le vie respiratorie. Pu dare complicazioni nei bambini sotto i due anni e nella popolazione anziana e immunocompromessa. 
Nei Paesi industrializzati, negli adulti, provoca oltre 420mila ricoveri ogni anno e 29mila decessi.
 Finora non sono state disponibili terapie e vaccinazioni, ma da poco disponibile in Italia il primo vaccino per gli adulti, con straordinaria efficacia nei soggetti con patologie concomitanti: nello studio cardine ha mostrato una riduzione del 94,1% della malattia grave da RSV e un弾fficacia complessiva del vaccino dell82,6%.

的 soggetti fragili che contraggono il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) sono ad alto rischio di malattie gravi a causa del declino dell段mmunit correlato all弾t e delle condizioni sottostanti spiega Roberto Parrella, Presidente SIMIT Se infatti la maggior parte delle persone guarisce entro una o due settimane, il virus pu assumere una forma grave nelle persone vulnerabili, come gli anziani e coloro che hanno malattie polmonari o cardiache e diabete. 
L坦SV pu esacerbare condizioni come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l誕sma e l段nsufficienza cardiaca cronica e pu portare a esiti gravi, come polmonite, ospedalizzazione e morte. 
In generale, chi ha patologie pregresse rischia un aggravamento delle proprie condizioni e va incontro a tassi di ospedalizzazione pi elevati. Recenti studi americani rilevano come ogni anno ci siano da 60mila a 120mila ricoveri dovuti all坦SV, di cui circa 6-8mila decessi. 
Da questi dati si evince l段mportanza che pu rivestire uno strumento preventivo come il vaccino.

Tra le patologie infettive, l辿erpes Zoster rappresenta una delle principali minacce per il soggetto adulto, vista la sua ampia diffusione e i rischi che comporta. 
L段ncidenza di circa 8 casi per mille abitanti per anno, ma aumenta con l弾t, tanto che a 80 anni si ha il 50% di possibilit in pi di incorrere in questa patologia. 
L辿erpes Zoster molto pericoloso per i pazienti fragili perch peggiora spesso il controllo della malattia ed ancora di pi per quelli immunocompromessi, in particolare coloro che sono affetti da patologie oncologiche o oncoematologiche.

的l vaccino contro l辿erpes Zoster prioritario perch questa infezione presente in oltre il 90% della popolazione sottolinea Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT La riattivazione del virus legata proprio all段mmunodeficienza legata all弾t o alla malattia di base. L辿erpes Zoster comporta una fastidiosa fase acuta e delle sequele, tra cui la pi nota la nevralgia post-erpetica, un dolore che colpisce la zona dove si manifestata l段nfezione e che pu persistere anche per mesi. 
La letteratura scientifica pi recente ha evidenziato anche complicanze cardio e cerebro-vascolari. 
La variet e la gravit di queste conseguenze ci inducono a raccomandare fortemente la vaccinazione. 
Il  vaccino ricombinante adiuvato, da poco disponibile, ha dimostrato un rapporto rischio/beneficio nettamente favorevole, oltre che una persistenza d弾ffetto di 10 anni. 
Tale vaccino, inoltre, pu essere somministrato anche nei pazienti immunocompromessi, che sono i pi esposti all段nfezione e rappresentano pertanto i destinatari pi indicati per la somministrazione della vaccinazione.

I pazienti fragili immunocompromessi, oltre alla vaccinazione i cui dati peraltro sono ancora molto bassi possono necessitare di un trattamento precoce per ridurre ospedalizzazioni e decessi dovuti al SARS-CoV-2. 
Il dato di mortalit settimanale di pazienti con Covid, infatti, ancora alto, oscillando tra 200 e 250 pazienti.


Fonte Panorama Sanit 07/12/2023
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