Pronti i nuovi vaccini Covid. Lancet: il 12,7% dei colpiti sperimenterà conseguenze a lungo termine

Pronti i nuovi vaccini Covid. Lancet: il 12,7% dei colpiti sperimenterà conseguenze a lungo termine

INFETTIVOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 17/08/2022 16:25

Una versione aggiornata del vaccino prodotto da Moderna che prende di mira due varianti di coronavirus è stata approvata per le dosi di richiamo per adulti
"Il Covid anche se fa registrare numeri bassi ci terrà compagnia ancora per un bel po' di tempo. Ma oggi abbiamo modificato sostanzialmente la malattia, prima ci spaventava molto, ora è gestibile. Questo grazie ai vaccini che hanno drasticamente ridotto la mortalità e salvato milioni di vite nel mondo. L'Iss ha stimato che solo in Italia hanno evitato 150mila decessi. L'immunizzazione rimane dunque la strategia migliore, in autunno dovrebbero arrivare i vaccini bivalenti che potranno aiutarci a gestire anche la variante Omicron e andranno somministrati ai più fragili che oggi hanno un rischio di mortalità elevato". 

Lo sottolinea Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), facendo il punto sulla situazione epidemiologica in Italia e i prossimi passi da fare nella strategia anti-Covid. Intanto una versione aggiornata del vaccino COVID-19 prodotto da Moderna che prende di mira due varianti di coronavirus (noto come vaccino "bivalente") è stata approvata per le dosi di richiamo per adulti dall'Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA) del Regno Unito. In ciascuna dose del vaccino denominato "Spikevax bivalent Original/Omicron", metà del vaccino (25 microgrammi) mira al ceppo virale originale dal 2020 e l'altra metà (25 microgrammi) mira a Omicron.

La decisione dell'MHRA si basa sui dati di uno studio clinico che ha dimostrato come un richiamo con il vaccino bivalente Moderna sia in grado di innscare una forte risposta immunitaria sia contro Omicron (BA.1) che contro il ceppo originale del 2020. Ulteriori dati hanno anche riscontrato che il vaccino bivalente genera una buona risposta immunitaria contro le sottovarianti di Omicron BA.4 e BA.5.

Il monitoraggio della sicurezza ha mostrato che gli effetti collaterali osservati erano gli stessi di quelli osservati per la dose di richiamo diel vaccino Moderna originale ed erano in genere lievi e auto-risolvibili e non sono stati identificati seri problemi di sicurezza.
“Il virus, SARS-CoV-2, è in continua evoluzione per eludere l'immunità fornita dai vaccini. Questo nuovo vaccino bivalente – ha detto il professor Sir Munir Pirmohamed, presidente della Commissione sui medicinali per uso umano - rappresenta il passo successivo nello sviluppo di vaccini per combattere il virus, con la sua capacità di portare a una risposta immunitaria più ampia rispetto al vaccino originale”.

Secondo uno studio apparso su Lancet il 12,7% di chi ha avuto il COVID sperimenterà una forma di post-COVID. La ricerca più ampia mai eseguito su questo aspetto si basa sui dati raccolti nell’ambito di Lifelines, cioè uno studio di coorte osservazionale prospettico che esamina la salute e i comportamenti correlati alla salute delle persone che vivono nel nord dei Paesi Bassi, e sull’analisi della letteratura in merito fino a febbraio 2022.
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