Covid, ancora troppi decessi: le cause secondo gli esperti

Covid, ancora troppi decessi: le cause secondo gli esperti

INFETTIVOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 05/02/2022 15:03

Pregliasco: Il problema che la dimensione dell'epidemia ancora ampia e poi se avremo dei farmaci antivirali veri e non solo una disponibilit di farmaci sintomatici da dare come adesso
L'ultimo bollettino Covid in Italia ha registrato oltre 400 morti. "I morti sono ancora oltre 400 al giorno perch la dimensione dell'epidemia nella quarta ondata (ancorch la prima la si sicuramente a suo tempo sottovalutata in termini quantitativi perch non c'erano i tamponi) ancora pi ampia e la quota dei morti proporzionale. Se non ci fosse stata la vaccinazione avremmo situazioni ben peggiori in termini quantitativi" spiega all'Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'Universit statale di Milano.

Ci segnalano per che spesso i monoclonali non si trovano anche per i pazienti che potrebbero beneficiarne. "Anche a me sono state segnalate situazioni - conferma il medico - di persone con comorbidit che sarebbero state candidate alla terapia e si sono ritrovate senza". E gli antivirali "Molnupiravir e Paxlovid (arrivato oggi in Italia, ndr) costano dai 500 ai 700 euro, non un'aspirina la terapia, quindi sicuramente c' una problematica di disponibilit che nel prossimo futuro doverosamente dovr essere aumentata perch per ora ne potranno usufruire solo i soggetti pi a rischio. Tuttavia - assicura Pregliasco - la condizione di cura dei pazienti migliorata perch si sa modulare bene l'utilizzo dei farmaci sintomatici, le persone le curiamo meglio con il cortisone modulato meglio, l'eparina se serve...". Ma questo significa per far arrivare pi persone in ospedale? "S perch l'organizzazione capillare qualcosa che non si improvvisa, ahim. Medici e infermieri ce ne sono anche pochi, quindi ora che si trovano e si formano ci vuole tempo".

Dunque questo alto numero di morti corrisponde anche a qualcosa che ancora non va? "No, io direi che non questione di qualcosa che non va, questione che la dimensione dell'epidemia ancora ampia e se avremo dei farmaci antivirali veri e non solo una disponibilit di farmaci sintomatici da dare come adesso, avremo un miglioramento consistente". Oggi arrivano i primi antivirali della Pfizer, "11.200 mi risulta. E' simbolico. Dovremo aspettare qualche mese. Presumibilmente con la prossima ondata che ci sar tra ottobre e dicembre prossimo, che non sar una vera e propria ondata ma un colpo di coda, avremo a disposizione anche gli antivirali".

"Difficile capire perch nel nostro Paese il numero dei decessi pi elevato. Uno dei fattori sicuramente la popolazione pi anziana e il numero improtante di anziani non vaccinati. E questa sicuramente una parte di spiegazione" dice all'Adnkronos Salute Massimo Galli, gi direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano, secondo il quale "di fatto dati precisi e recenti sono necessari. Siamo anche un Paese in cui si sequenzia poco e non si hanno abbastanza informazioni che ci consentirebbero un maggior orientamento".

Per Galli "sarebbe infatti utile valutare quanti sono i decessi da Covid legati alla variante Omicron e quanti alla Delta per comprendere un po' meglio quello che sta succedendo, anche se ci sono elementi che ci fanno pensare che ci siano ancora molti decessi da Delta", aggiunge ricordando che "parliamo sempre di persone non vaccinate o con condizioni rilevanti di comorbidit che hanno avuto un'insufficiente risposta ai vaccini". Tra le ipotesi per spiegare l'elevato numero di decessi "c' la discussione sul fatto di quanti possano essere i pazienti con altre patologie gravi che si trovano ad essere anche infettati dal virus. Ma questa rimane una questione di lana caprina. E comunque non spiega la nostra situazione rispetto a quella degli altri Paesi. In sintesi c' una differenza che non trova spiegazione. Potrebbe essere data anche da una differenza di conteggio, ma anche su questo non si ha sicura contezza", conclude.

"Io credo che il numero dei decessi non scender a breve finch non cambieremo la modalit di considerare il Covid - sottolinea all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova - Finch noi considereremo tutti allo stesso modo, gli asintomatici con tampone positivo rispetto a chi ha la polmonite da Covid, evidentemente il numero dei decessi non potr scendere. Anzi potrebbe anche continuare a salire. Dico questo perch in Italia ci sono molte persone positive asintomatiche, siccome continuiamo a refertare con il modulo Istat la semplice positivit per tampone senza sintomi legati al Covid e questa oggi una condizione sufficiente per decretare il decesso per Covid. Dobbiamo cambiare questo conteggio". by | REDAZIONE DOTTNET | 05/02/2022 15:03
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