Il lifing dell'occhio: cantoplastica e cantopessi

Il lifing dell'occhio: cantoplastica e cantopessi

Il lifing dell'occhio: cantoplastica e cantopessi Oggigiorno sempre più persone si rivolgono al chirurgo plastico per migliorare il proprio aspetto attraverso trattamenti di chirurgia e medicina estetica che correggono difetti causati dall'età, dal sole, dall'eccessivo stress, oppure difetti presenti fin dalla nascita. Una delle zone che più frequentemente i pazienti desiderano trattare è quella peri-oculare. Per quest'area, oltre ad interventi quali blefaroplastica superiore ed inferiore, esistono altre tecniche, come la cantopessi e la cantoplastica, che possono migliorare l'aspetto estetico dell'occhio e dello sguardo e che danno ottimi risultati se il chirurgo plastico dà le giuste indicazioni al trattamento chirurgico. La cantoplastica è un intervento di chirurgia plastica volto a modificare la forma dell'occhio. Le richieste più frequenti fatte al chirurgo sono la correzione del margine della palpebra diretto verso l'esterno e verso il basso, detto piega antimongolica, che dona uno sguardo triste e spento, oppure la richiesta di ottenere una forma dell'occhio orientaleggiante. Negli ultimi anni, in Cina e in Giappone, la cantoplastica è l'intervento più frequentemente effettuato, in associazione con la blefaroplastica superiore, per l'occidentalizzazione dello sguardo. Questa tecnica chirurgica, oltre ad essere utilizzata in chirurgia estetica, viene usata anche nella chirurgia plastica ricostruttiva dell'area orbitale, come ad esempio per il trattamento dell'ectropion paralitico causato dal deficit del nervo facciale, per il trattamento di un'asimmetria o di una distopia cantale (anomala posizione dell'orbita). L'intervento di cantoplastica prevede una piccolissima incisione ad Y, effettuata a livello del margine palpebrale, attraverso la quale il chirurgo plastico è in grado di modificare la forma dell'occhio mediante la disinserzione del legamento cantale e la fissazione nella nuova posizione desiderata. Attraverso l'intervento di cantopessi è possibile riposizionare l'angolo dell'occhio. Questa tecnica è indicata in associazione alla blefaroplastica inferiore quando la palpebra è poco tonica e lassa, allo scopo di evitare l'insorgenza di complicanze post-operatorie come l'ectropion. Questo intervento si differenzia dalla cantoplastica in quanto il legamento cantale (laterale o mediale) non viene interrotto chirurgicamente, ma solo ancorato, attraverso alcuni punti di sutura, al periostio dell'orbita, con lo scopo di rinforzare il tendine del muscolo orbicolare attraverso le suture che lo sospendono e lo accorciano maggiormente in alto. Sia la cantoplastica che la cantopessi possono essere svolte in regime di day-hospital in anestesia locale con sedazione. Il recupero alle attività sociali avviene rapidamente nel giro di circa 7-10 giorni. Il risultato, visibile a partire dalla terza settimana dopo l'intervento, diventa definitivo a distanza di circa sei mesi. La cantoplastica e la cantopessi sono interventi chirurgici che in più del 75% dei casi vengono associati alla blefaroplastica superiore ed inferiore. Per ottenere un completo ringiovanimento del volto è possibile associare sia trattamenti di medicina estetica, come filler (acido ialuronico, collagene), botulino (vistabex, bocoture, azzalure), laser Co2 resurfacing, peeling chimici, che interventi chirurgici come lifting e blefaroplastica. Professore Mario Dini - Primario di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva all'Università degli Studi di Firenze
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