L'angolo della lettura
24/08/2025 - Vacanze!
Un’attesa le annuncia con inebrianti moti dell’animo, che già nel pensiero destano sollievo e soave letizia. Immersi in questa nuova dimensione temporale, senza scadenze, le ore passano identiche e forse più veloci, ti avvolgono in brezze evanescenti, e ti portano, senza mai meta, a vivere il tuo divertimento, ora per te il nuovo lavoro. Smanie smodate di eccessi e di sregolatezze percorrono i giorni sempre più lunghi, che si inoltrano ben oltre le ore dell’inizio, ancor buie, del nuovo giorno, sempre più corto. Il sonno mattutino conquista pian piano l’aurora; si prolunga fin oltre il suono del mezzodì. Così, in un inseguirsi di eventi vissuti con la superficialità dell’inutile e dell’effimero, tutto sembra appagare quel momento, pur tanto auspicato e pregustato, della vacanza. Inesorabili passano i giorni, diversamente stanca senti la mente; avverti l’inutilità del non far niente, il tuo nuovo lavoro. Così, ugualmente ti affatichi e, per nulla affatto, ti diverti.
